Quanto costa scrivere un articolo SEO Oriented?

    Quanto costa scrivere un articolo SEO oriented? È una domanda che molti Copywriter si fanno, soprattutto quando magari vorrebbero orientarsi nel mondo del lavoro sul web. Per rispondere a questa domanda è però necessaria una piccola premessa: un conto è scrivere un post senza alcuna ottimizzazione per Google, un altro è redigere un contenuto da parte di un esperto della scrittura che sia pensato sia per l’utente che per i motori di ricerca. A tal proposito, vorrei ricordarti che a Big G non interessa il tuo sito – o meglio, gli interessa fino ad un certo punto – perché il suo unico obiettivo è di posizionare tra le serp le migliori risorse disponibili in funzione a determinate query, esclusivamente per soddisfare l’utente finale. Quindi se il tuo sito o blog non propone buoni contenuti, è molto probabile che non venga neanche preso in considerazione.

    Quindi, quanto farsi pagare per scrivere un articolo come un professionista della scrittura dove leggibilità, testi, paragrafi, periodi, titoli, parole chiave, significati e sottotitoli sono ottimizzati anche per l’indicizzazione e il posizionamento su Google? Mettiamo subito le carte in tavola: secondo il mio umile parere, e visto il mercato pieno di approfittatori, non meno di 15 euro per ogni post. Se poi il lavoro comprende anche la ricerca e l’inserimento di una o più immagini, o altri contenuti o servizi, il prezzo potrebbe salire anche a 20 euro e oltre. Tutto dipende anche se sei un professionista conosciuto, oppure se sei uno sconosciuto freelance (magari anche bravo) in cerca di commesse. Andrei al di sotto di quella soglia solo se fossi alla mia prima esperienza ma mai mi farei pagare a risultato raggiunto perché, come certamente saprai, gli algoritmi di Google si aggiornano in media ogni giorno e le regole possono cambiare abbastanza facilmente senza alcun controllo da parte nostra.

    No, ultimamente non è vita facile per i Web Writer e i giornalisti a cui piace scrivere online.

    L’altro giorno ho rifiutato un lavoro da Copywriter: l’annuncio pubblicato su Indeed diceva che avevano bisogno di un Copy per redigere articoli SEO oriented con tone of voice personalizzato in base al target di riferimento. Vista la mia passione per la scrittura, mi sono subito catapultato inviando la mia candidatura. Quando mi hanno contattato via e-mail ho fatto un paio di domande alla responsabile HR (Human Resources), ma evidentemente alcune società hanno una concezione molto diversa di cosa sia il Copywriting. Quando infatti ho capito che si trattava praticamente di “sfruttare” persone in cerca di un lavoro, ho subito rifiutato l’incarico indignato: tale azienda di Milano voleva pagarmi un massimo di 5 euro per ogni articolo di oltre 1000 parole (non caratteri) redatto secondo diversi criteri, come tono di voce, lunghezza del contenuto e specificità del testo assegnato. Nemmeno su Blasting News guadagnavo così poco come Web Editor.

    Insomma, il mestiere del Copywriter è uno dei lavori più creativi che esistano al mondo e non mi sembra proprio il caso di svendere una professione del genere al primo offerente: è vero che non esiste un tariffario per Copy ma, con tutto il rispetto, perfino un addetto alle pulizie viene pagato con tariffe più alte.

    Aggiornamento settembre 2017

    Sono stato reclutato da Spotzer in qualità di SEO Copywriter per scrivere contenuti per siti web di piccole e medie imprese. Non è proprio come scrivere un articolo SEO Oriented, ma non è neanche poi così diverso perché devi ugualmente posizionare i testi sui motori di ricerca in base a determinate parole chiave. Il contratto è da freelance e il compenso di 6 euro per un massimo di 350 parole.